Fuerteventura
2004 No alpitour??? MEGLIO!
di Roberta e Matteo "Larioriders"
Quest’anno
abbiamo deciso di completare il nostro giro delle Isole Canarie
(almeno delle isole più grandi).
Le altre isole: Tenerife (la più commerciale e forse
la meno bella), Lanzarote (la più affascinante) e Gran
Canaria (quella che consiglierei per una vacanza relax e giusto
divertimento) le avevamo già visitate negli anni scorsi.
Nel complesso ci sono piaciute tutte, sono diverse tra loro
per cui non si può dire “ho visto le Canarie”
quando avete visto una sola isola. Tutte meritano una vacanza…forse
tralascerei Tenerife che secondo me è la meno bella.
L’idea di
Fuerteventura è nata sfogliando i numerosi cataloghi
dei diversi tour operator…scenari da favola…spiagge
infinite e natura incontaminata…ma non è proprio
così come l’avevamo immaginata…continuate
a leggere e capirete il perché.
Approfittiamo
di un’offerta Alpitour/Volando ci tengo a citare e sottolineare
il nome del tour operator così da poterlo evitare nei
vostri prossimi viaggi!
Prenotiamo con largo anticipo il nostro viaggio (c/o l’agenzia
Blu Vacanze), ad Aprile per la precisione, con partenza 3-10
agosto 2004. L’agenzia ci chiede il saldo totale della
vacanza alla prenotazione…e non accetta carta di credito
ma solo contanti! (GULP)
Felici e contenti ci manca solo attendere con ansia la partenza.
Premetterei che l’offerta promuoveva un villaggio di
“nuova apertura”, apertura prevista per maggio.
Passiamo in agenzia a fine giugno per avere notizie del villaggio…sarà
aperto???
L’agenzia dice che non ci sono stati problemi e il Villaggio
risulta ultimato e aperto. 20 gg. prima della partenza però
arriva una telefonata dall’agenzia che ci comunica che
a causa di ritardi di consegna del villaggio in costruzione
ci dirotteranno su un altro albergo!
Me lo sentivo…sono sempre stata molto scettica in queste
cose…e forse un po’ “mena rogne!”
Pace…abbiamo alternative?
A malincuore si accetta la proposta…si tratta comunque
di un albergo molto bello ma con requisiti diversi da quello
scelto…per esempio non è sulla spiaggia ma dista
circa 800 metri!
15 gg prima ci richiamano perché dobbiamo ripassare
in agenzia e versare 25 € a testa per l’aumento
del carburante! Ci avevano chiesto di saldare l’intero
importo ad Aprile e ora ci chiedono altri soldi per il carburante?
Oramai ho perso il conto…e tra tessera Club, Assicurazione
e aumento del carburante inizio a pensare che il costo del
nostro viaggio non è poi stato così conveniente
visto che notiamo qualche settimana prima della nostra partenza
una mega offerta in un mega villaggio a circa 200 € in
meno a testa!
Ok l’anno prossimo faremo un “last minute”!
Questo è poco ma sicuro!
Arriva la data della tanto attesa partenza ( è da Aprile
che faccio il conto alla rovescia…non so se mi spiego!)
… e inizia così la nostra vacanza!
La prima nota
negativa arriva già in aereo… linea aerea Futura!
No comment!
Inizia il volo e inizia il promo di un film che ci faranno
vedere…tutti lo vedranno anche perché in aereo
non si hanno altre alternative…ok, per la visione del
film ci chiedono 4 € per gli auricolari! Non ho parole!
Ma come si fa a chiedere ancora altri soldi? Avrebbero potuto
inserire la quota dei 4 € nel costo complessivo della
vacanza (nessuno si sarebbe accordo di 4 euro in + o in -)…ma
chiedere 4 € sull’aereo mi sembra davvero assurdo!
Non mi soffermo neppure sulla qualità del cibo, un
piatto di pasta tricolore (in onore della nostra nazione)
colloso e sotterrata da un sughetto osceno.
Ho sempre viaggiato sulla Cross air e credetemi che il servizio
e la qualità del cibo non ha confronto (vi dico solo
che ti offrono anche il gelato a fine pasto!)
Sulla “Futura” nemmeno gli snack sono gratuiti
... 3 euro per un pacchetto di patatine o noccioline! Ladri!
Si arriva a Fuerteventura in serata, l’albergo dista
circa 60 km dall’aeroporto…e dopo un’oretta
di pullman arriviamo finalmente a destinazione!
Purtroppo è oramai buio e i paesaggi sono nascosti
dalle tenebre…ma l’albergo con le sue luci e una
sorta di cattedrale centrale spicca luminoso come una stella
cometa! Che bello!
L’albergo per dovere di cronaca si chiama Rio Costa
Calma sull’omonima costa a sud dell’Isola.
Sono circa le 22.30…per fortuna il ristorante è
ancora aperto e ci fanno mangiare un boccone. Matteo ha i
pantaloni corti…e come lui tanti altri…fanno un
po’ di storie per farci entrare nel ristorante…infatti
per la cena sono obbligatori i pantaloni lunghi! Per fortuna
Matteo ne ha … solo uno! Ok…metterà gli
stessi pantaloni per tutto il resto della vacanza!!!
Vorrei rimarcare
che all’andata siamo arrivati alle 22.30 e alla partenza
ci faranno alzare alle 5 del mattino…praticamente 2
giorni interi completamente “rubati”! Non ho parole!
Non potrebbero dirti più semplicemente che stai pagando
5 giorni di vacanza e non 7 ???
Ma la vacanza
continua…
Ci si alza presto per vivere il più intensamente questi
pochi giorni di relax … alle 11.00 l’incontro
con la ragazza del tour operator che ci elencherà escursioni
e altre informazioni utili.
L’idea era quella di noleggiare un’auto ma la
rappresentante del Tour smorza subito il nostro entusiasmo
dicendoci che non ci sono auto disponibili almeno fino alla
prossima settimana (ovviamente quando noi saremo già
rientrati in Italia!)…ma non demordete…Vi basterà
uscire dall’albergo e troverete un bel po’ di
agenzie per il noleggio di automobili senza problemi! Ovviamente
loro hanno una convenzione con un’unica agenzia di noleggio
e terminate le auto non ti dicono che puoi noleggiarla da
altri senza problemi! Forse potrebbe anche essere una tattica…se
il cliente non può noleggiare l’auto sarà
obbligato a fare le nostre gite organizzate! Furbi…son
molto furbi!Quindi ragazzi occhio “ognuno tira l’acqua
al suo mulino”!
E così riusciamo a recuperare un’auto senza problemi
per 3 giorni e fare tutto il giro dell’isola armati
di guida e di una buona cartina.
L’isola è lunga circa 160 km…la strada
è unica…non potete sbagliare ma per raggiungere
spiagge incontaminate e assolate vi toccherà macinare
un bel po’ di chilometri sullo sterrato! Ma credetemi
che ne vale la pena!
Iniziamo così
il tour dell’isola. Merita una visita la parte nord,
direzione Corralejo. Qui infatti incontrerete delle fantastiche
spiagge bianche con dune di sabbia e paesaggi desertici. Il
vento è abbastanza fastidioso in questa zona perché
innalza la sabbia ovunque e quindi è impossibile stare
in spiaggia. Basterà qualche foto di rito per far morire
di invidia gli amici e risalite immediatamente sulla vostra
auto!Vi sconsigliamo infatti il noleggio di auto cabrio…non
sono proprio indicate…visto che vento e sabbia non vi
daranno tregua (almeno nella zona delle dune al nord!). Impossibile
fermarsi più di 10 minuti, infatti il vento vi scaraventerà
addosso una violenta tormenta di sabbia!
Il paesino di Corralejo è un paesino tranquillo, qualche
negozio, qualche localino e nulla più.
Non aspettatevi infatti da Fuerteventura vita notturna o quant’altro,
vi posso dire semplicemente che i negozi chiudono prestissimo,
nella nostra zona a Costa Calma alle 21.00 era già
tutto chiuso!
Da Corralejo spostatevi verso El Cotillo con la sua spiaggia
immensa.
Zona Caleta de Fuste sulla via del ritorno troverete un grosso
centro commerciale…se siete accaniti fumatori qui troverete
stecche di sigarette a metà prezzo rispetto l’Italia.
Matteo infatti fa scorta per lui e per gli amici…io
invece mi fiondo sui prodotti locali e compro miele delle
Canarie e diversi formaggi (ottimi) di capra. La capra infatti
è il simbolo dell’isola…di cosa si nutrano
non saprei visto che la vegetazione sull’isola è
pressoché inesistente!!!
Il secondo giorno
di noleggio lo dedichiamo alla parte Sud dell’Isola
dove si trova la fantastica penisola di Jandia. Le spiagge
sono davvero sorprendenti…infinite…smisurate….
Al mattino generalmente c’è la bassa marea e
potrete percorrere chilometri e chilometri di spiaggia…al
pomeriggio si alza l’alta marea e la spiaggiona dove
avevate passeggiato al mattino verrà invasa dal mare!
Quindi occhio a non addormentarvi in spiaggia potreste ritrovarvi
un po’ umidicci al risveglio!
A Morro Jable troverete un po’ di “vita”…ancora
negozietti e grandi alberghi…
Da qui si prosegue in direzione Cofete ed inizia la strada
sterrata…ma credetemi che ne vale la pena! Occhio alla
macchina, su questo tipo di strade in teoria l’assicurazione
non vi coprirà in caso di incidenti o guasti all’auto.
Il terzo giorno facciamo una visita verso l’interno…visitiamo
Betacuria, ex capitale dell’isola e Antigua.
L’interno dell’isola è molto suggestivo,
il paesaggio è arido e affascinante…ci si ferma
per fare due scatti e notiamo che dei turisti danno pane e
biscottini a minuscoli scoiattoli che abituati alle flotte
di umani curiosi accorrono numerosi non appena ti vedono alla
ricerca di qualche briciolina. Che belli che sono!!!
Con questo terzo
giorno di tour fai da te notiamo diverse cose… i paesaggi
e le spiagge senza ombra di dubbio sono affascinanti ma il
turismo ha rovinato parecchio l’immagine della natura
incontaminata e intatta vista sulle pagine patinate dei cataloghi
delle agenzie viaggio. I nuovi alberghi in costruzione sono
numerosi…si innalzano come giganti maestosi un po’
ovunque…purtroppo. Immagino che tra qualche anno l’isola
sarà invasa dal turismo di massa e i paesaggi rovinati
dall’ennesima impronta dell’uomo.
Peccato.
Forse infatti Fuerteventura me la immaginavo un po’
più selvaggia, un po’ più desertica…e
non è proprio così.
I restanti 2 giorni
li abbiamo trascorsi in albergo, a crogiolarci al sole (attenzione
a non scottarvi! Infatti il vento è gradevole e non
vi farà sentire il calore del sole…che invece
scotta! Proteggetevi adeguatamente per non rischiare inutili
e dolorose sorprese!).
Qualche nota negativa
anche sull’albergo…
…insomma per essere un albergo da quasi 5 stelle (4
stelle superior) certe cose andrebbero curate un po’
di più!
Il servizio per esempio! Abbiamo riscontrato un personale
dell’albergo frettoloso e poco disponibile, soprattutto
al ristorante dove bisognava attendere molto tempo per ordinare
da bere o per farsi apparecchiare il tavolo.
Il fantastico e mega albergo non disponeva di un servizio
di bus navetta “gratuito” per raggiungere la spiaggia
che distava circa 1 km. Bisognava prendere un taxi o attendere
rari bus di linea sempre in estremo ritardo.
Le sdraio e gli ombrelloni presso le piscine erano gratuiti
ma bisognava alzarsi alle 7 del mattino per occuparne una!
Infatti come in tutti gli alberghi è vietato occupare
le sdraio con asciugamani e altro ma alle 10.00 del mattino
ti ritrovavi tutte le sdraio occupate e nessuno in piscina!
Mistero!
Siamo rientrati
in Italia il 10 agosto, sveglia alle 5.30 del mattino arrivo
a casa verso le 18.00. 12 ore di viaggio tra attese infinite
all’aeroporto, scalo a Verona (mica eravamo stati avvisati
dall’agenzia!) e valige che non arrivano mai.
Ma in fondo anche questo fa parte della vacanza!
Se tiriamo le
somme della nostra vacanza sicuramente il giudizio complessivo
è tuttavia positivo.
Vi consiglierei comunque di:
· non prenotare le vostre vacanze in villaggi in “costruzione”
· verificare orari di arrivo e partenza (se previsti
scali o altro)
· approfittare di un last minute se volete risparmiare
qualcosa…in fondo queste offerte (prima prenoti e meno
paghi ???!!!???? ) sono solo specchietti per le allodole!!!
Non è infatti difficile trovare offerte Last Minute
per le Canarie…anche ad Agosto.
Non aspettatevi
molto da Fuerteventura…solo relax e belle spiagge.
Roberta &
Matteo “Larioriders”
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